Attenzione ai pedoni: l'invito vale anche per i ciclisti.


Chissà quanti assicurati sanno che Il Codice della Strada considera "veicolo" anche il popolare mezzo a due ruote. Sicuramente la signora trentenne che è stata recentemente condannata per “omicidio stradale” l’ha appreso a proprie spese.

La giovane donna ha patteggiato la pena a 1 anno e 4 mesi per aver provocato, alla guida della propria bicicletta, la morte di una anziana pensionata che stava attraversando la strada. La notizia della sentenza è importante, in quanto si tratta del primo caso di condanna per omicidio stradale non provocato da veicoli a motore, ed è apparsa sul giornale “La Nazione” del 4 ottobre scorso. Il fatto drammatico si è verificato circa un anno e mezzo fa, pochi giorni dopo l’approvazione della legge n. 41/2016 che ha istituito gli specifici reati di “omicidio stradale” e di “lesioni personali stradali gravi e gravissime”.

Questi i fatti: la ciclista si era voltata preoccupata per l’avvicinarsi di un autobus, non accorgendosi che la vittima stava attraversando la strada. La collisione è stata inevitabile. Le conseguenze dell’impatto in un primo momento non erano sembrate gravi, ma poi le condizioni dell’anziana signora sono peggiorate a causa di un grave emor